In offerta!

Ultime Pezzi Il racconto del pellegrino. Autobiografia di sant‘Ignazio di Loyola

Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 8,32 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 40,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SKW2SL0HP0I Categoria: Tag:

Descrizione

Nel racconto della sua vita, santIgnazio ignora gli avvenimenti anteriori al 1521, anno della sua conversione. Come in altre grandi autobiografie religiose, ci viene così presentata limmagine di una esistenza spezzata in un prima e in un dopo incommensurabili e discontinui. Nato nel 1491, Ignazio aveva seguito il mondo nella prima parte della sua vita. Uomo di corte e cavaliere, le sue massime ambizioni erano rivolte allesercizio delle armi. Non mancano in questa sua prima giovinezza episodi oscuri, come il processo che egli subì nel 1515 per un delitto grave, la cui natura ci è tuttora ignota. Nel 1521 egli partecipa alla difesa della fortezza di Pamplona, assediata dai Francesi. Ferito a una gamba da un colpo di bombarda e fatto prigioniero, gli viene poi consentito di tornare nelle proprie terre. Durante la lunga convalescenza, che lo costringe allimmobilità e alla solitudine, egli chiede dei romanzi cavallereschi, di cui è appassionato; gli danno solamente due libri di devozione, una Vita Christi e la Leggenda aurea. Allorigine della sua conversione sarà proprio la lettura di questi due libri, o, più precisamente, la sperimentazione radicale della loro azione sullanimaprimo e personalissimo esempio di quella «discrezione degli spiriti» che diventerà poi fondamento della prodigiosa scienza psicologica degli Esercizi spirituali. Appena guarito, Ignazio abbandona la sua casa e rompe con la vita precedente, avviando così quel processo che muterà il cavaliere mondano Iñigo di Loyola nello stratega sovrannaturale Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù. Il percorso fra questi due termini si compie attraverso una storia tortuosa e virulenta che, nella narrazione autobiografica, ci rivela progressivamente leccezionale complessità della figura di santIgnazio. In lui sono congiunte in un nodo strettissimo personalità apparentemente incompatibili: il visionario e il tattico, il politico e lestatico. Egli è il «contemplativo nellazione» secondo la perfetta definizione del suo compagno Jerónimo Nadal. Ma santIgnazio, nella sua autobiografia, sceglierà per sé un altro nome: il Pellegrino. Vorrà cioè apparire, innanzitutto, come un essere votato a seguire fino in fondo un percorso già tracciato.
Il racconto del Pellegrino, dettato da santIgnazio nei suoi ultimi anni (1553-1555) al devoto Gonçalves da Cámara, è appunto il resoconto del suo vertiginoso itinerario: una prosa rapida e scabra, del tutto priva di vezzi letterari, che conserva il respiro della narrazione orale. Non vi si fa differenza tra fatti e introspezione: i casi e gli incidenti, le visioni, le grazie e le disgrazie vi assumono lidentica natura di segni coinvolti nello scambio continuo che cè fra il Pellegrino e Dio: ogni dato è una mossa, in un gioco nellassoluto fra due parti infinitamente sbilanciate.
Le rivelazioni di Manresa, i viaggi in Palestina e in Italia, gli studi a Parigi, le persecuzioni e la formazione della Compagnia di Gesùtutte le vicende più note della vita di santIgnazio ci appaiono in questa prospettiva come viste da un occhio che è irriducibilmente vòlto verso linterno. Così il tono e la maniera della narrazione non corrispondono affatto ai canoni agiografici. Non cè un momento di indugio, di commento, di apologiama solo una registrazione di fatti, un catalogo folto di particolari che penetrano profondamente nella memoria.
Dopo essere rimasto inedito per tre secoli e mezzo, Il racconto del Pellegrino fu pubblicato nel testo originale allinizio del Novecento. Da allora è stata sempre più riconosciuta la grande importanza dellopera, non solamente come documento storico e devozionale, ma come capolavoro della letteratura autobiografica.

Editore: Adelphi
Collana: Biblioteca Adelphi
Codice EAN: 9788845900440
Anno edizione: 1996
Anno pubblicazione: 1996
Dati: XIII-108 p., 6 ed.