Descrizione
A metà degli anni Venti in un teatro viennese andava in scena Broadway, una dark comedy impreziosita da «cinque signorine elegantemente svestite». Tra queste, ne spiccava una «di strana e avvincente bellezza», che «sbrigava la sua parte con una sorta di baldanzosa bravura». Alfred Polgar, che era tra il pubblico, ne rimase folgorato. Tanto che a distanza di anniquando quellattrice, assurta a fama mondiale, era ormai diventata il simbolo stesso del divismo cinematograficoscrisse questo ritratto ispirato, vera e propria ecfrasi dellopera darte vivente che era Marlene Dietrich. Con quella leggerezza di tocco che lo aveva reso celebre nella Vienna di inizio Novecento, Polgar dipinge magistralmente i tratti che hanno fatto di Dietrich un fenomeno unico: un viso «che parla non solo allocchio ma anche allo spirito»; una voce «in cui verità e illusione coesistono in maniera sconcertante», e che «esercita una fortissima magia erotica»; il portamento inconfondibile di chi «ha la musica dentro»e una personalità che si riflette nei personaggi da lei interpretati: «donne per le quali lamore è laria che respirano, la rinuncia un peccato contro natura, linfedeltà un imperativo della fedeltà che esse serbano al proprio io».
| Traduttore: | Maria Letizia Travo |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Gli Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845938436 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 112 p., ill., brossura |





