Descrizione
Così scrive nel suo diario il consigliere titolare Poprišcinfunzionario di rango non elevato ma di grandi ambizioni, roso dal senso di inferiorità, dallinvidia verso più altolocati colleghi al servizio dello Stato , che ritiene un privilegio lincarico di temperare, una volta alla settimana, le penne doca di un superiore della cui figlia è segretamente innamorato. Nelle pagine che accolgono le sue frustrazioni e i suoi sogni di gloria si insinuano le sempre più assurde fantasie che lo abitano: mucche che comprano il tè, il carteggio tra due cagnoline dal quale apprende che la giovane amata andrà in sposa a un altro. Lo sdegno e unimpotente rabbia lo precipitano definitivamente nella follia («burocratica» questa, priva del demoniaco romanticismo che caratterizza linsania del pittore nel Ritratto, un altro dei «racconti pietroburghesi» di Gogol). Persa del tutto la ragioneora si crede Ferdinando VIII, re di Spagna , Poprišcin viene rinchiuso in un manicomio, dove si occupa degli «affari di Stato» e si angoscia per la sorte della Luna. Dinanzi al suo delirio, alle grida strazianti per le «cure» brutali che gli vengono inflitte, anche a noi non resta che ripetere, come Poprišcin: «Vabbè, vabbè, silenzio!». Un silenzio che verrà riempito dalla voce stridula e penetrante dellUomo del sottosuolo di Dostoevskij.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845938573 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 103 p., brossura |





