Descrizione
Giunto alla piena maturità della sua vita, quando già aveva scritto alcune delle sue opere maggiori, come lEstetica e Teoria e storia della storiografia, Croce si pose un interrogativo che Goethe aveva così formulato: «Perché ciò che lo storico ha fatto agli altri, non dovrebbe fare a se stesso?». Nella sua pacatezza, un interrogativo insolente: poiché presuppone, di fronte ai dati della propria esistenza, la stessa capacità di mettere a fuoco, la stessa distanza strategica dellocchio che lo storico si conquista di fronte alle testimonianze di unetà remota. Con quella «calma» che fu lacquisizione della maturità di Croce, ma celava in sé un costante e prezioso nutrimento di «angoscia», Croce affrontò la sfida implicita nellinterrogativo di Goethe e la vinse, stilando in pochi giorni, nellaprile del 1915, questo Contributo alla critica di me stesso: una «autobiografia mentale» (così definita dallautore) dove «un pathos rattenuto, una commozione non spenta ma vinta e superata» (Contini) danno alle pagine un timbro inconfondibile di verità.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845906701 |
| Anno edizione: | 1989 |
| Anno pubblicazione: | 1989 |
| Dati: | 138 p., brossura, 4 ed. |





