Descrizione
Da un passato ormai remoto, è giunto a noi il discorso di un saggio dIsraele, in grado di illuminare, almeno in parte, la nostra scena contemporanea. Parole che irrompono proprio nel momento in cui sentiamo sul collo il fiato della fine e nellanima quello della rassegnazione e della depressione. Il discorso di Qoelet riesce a illuminare la nostra scena contemporanea senza esserne assorbito. È specchio ma anche finestra, capace di restituirci la fragilità dellesperienza sotto il cielo e di farlo in modo spiazzante, creando voragini nei nostri terreni consolidati e aprendo brecce nelle nostre strade senza uscita. Il pensatore della precarietà dellesperienza umana, il testimone del venir meno di ogni sicurezza, il teorico di uno scenario gassoso, ancor più fuggevole di quello liquido, è allo stesso tempo il cantore della gioia di vivere. Dopo aver osservato a lungo, la sua mano configura con abilità artistica un dipinto pieno di ironia e insieme di empatia. Uno scenario in cui gli attori di sempre - il mondo, gli esseri umani e Dio - si muovono diversamente, fuori dagli schemi prestabiliti nel copione religioso noto.
| Editore: | San Paolo Edizioni |
| Collana: | Fame e sete della parola |
| Codice EAN: | 9788892210714 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 144 p., brossura |





