Descrizione
"Parlare della critica letteraria del primo Settecento significa parlare di un oggetto che propriamente ancora non esiste: non perché nel periodo in esame non si trovino spunti critici degni di nota (è vero anzi il contrario), ma per la completa assenza dell'idea di critica letteraria come istituzionecioè come "scienza" e insieme come tradizione epistemologicamente consapevole di se stessa. È vero che rispetto ai secoli precedenti, nei quali non si dava embrione di critica letteraria che non fosse interamente dissolto nell'economia della poetica" o dell'erudizione, il primo Settecento fornisce numerosi esempi di progressiva emancipazione del pensiero criti-co, ma è anche vero che non si esce comunque dall'asservimento alla riflessione estetica, o alla ratio delle compilazioni erudite (a loro volta indecise fra impostazione storico-catalogica e intenzione retoricamente esemplare), delle enciclopedie, della storiografia filosofica. (dal testo)
| Editore: | Ledizioni |
| Collana: | La ragione critica |
| Codice EAN: | 9788867051502 |
| Anno edizione: | 2014 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 94 p., brossura |





