Descrizione
A pochi mesi dalla morte, Mozart viene contattato a Vienna da un vecchio amico bavarese, Emanuel Schikaneder, sotto la cui nomea di «avventuriero» e di «guitto» si nasconde un geniale arruffone dai mille talenti; attore, librettista, impresario dal fiuto sopraffino. Proporrà a Mozart (che accetterà entusiasta) di musicare il libretto «esoterico» a cui sta lavorando, avviando la composizione di un'opera sublime Il flauto magicoancora oggi in larga parte impenetrabile: un labirinto vertiginoso di sensi riposti e allusioni, che il presente volume cerca di decodificare con due contributi risolutivi. Se Pietro Citati, analizzando la sterminata rete dei testi consultati da Mozart e Schikaneder, chiarisce le ragioni del re-sacerdote Sarastro e l'ambivalenza irriducibile della Regina della Notte, che domina l'opera con «la sua sopravveste brillante di atro splendore», Jurgis Baltrušaitis identifica nel Flauto magico una delle sequenze-chiave di quel percorso sinuoso che l'«Egitto assoluto» e Iside stessa hanno compiuto nei millenni lungo l'immaginario occidentale. L'ultimo tentativo di evocare la «leggenda dell'Egitto», che Mozart e Schikaneder fanno rivivere con la grazia e l'incanto di una favola per bambini. Prefazione di Pietro Citati. Con un saggio di Jurgis Baltrušaitis.
| Traduttore: | Gian Piero Bona |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845940613 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 274 p., ill., brossura |





