Descrizione
Una pausa di due settimane nella vita di un intellettuale che aspira alla saggezza lo spingeattraverso piccoli fatti in apparenza irrilevantia dubitare con buone ragioni di sé: e quellintellettuale è Hesse stesso, che ironizza stupendamente sulla propria persona. Questo conflitto silenzioso, involontariamente comico ma non perciò meno duro, si svolge entro la cornice antiquata di una stazione termale: su tale pretesto, Hesse ha costruito una delle sue più perfette parabole, La cura (1925), che segue di poco a Siddharta (1922) e in certo modo ne è «laltra parte». Come lì si assisteva a un itinerario verso lilluminazione, qui si smonta un illuminato occidentale troppo sicuro di sé, che viene messo in crisi da piccoli incidenti quotidianie da ciò è condotto a rivedere certe sue convinzioni troppo tranquille. Ma il punto di arrivo è lo stesso: in quella «psicologia dellocchio cosmico» che è il grande dono di Hesse e davanti alla quale «non cè più nulla di piccolo, di sciocco, di brutto, di malvagio, ma tutto è santo e venerabile».
| Traduttore: | Italo Alighiero Chiusano |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845903465 |
| Anno edizione: | 1978 |
| Anno pubblicazione: | 1978 |
| Dati: | 152 p., brossura, 24 ed. |





