Descrizione
Questo piccolo libro di Gertrude Stein su Picasso, pubblicato per la prima volta nel 1938, è a tuttoggi la più vivace presentazione, insieme narrativa e critica, del personaggio dominante dellarte del nostro secolo. E non è un caso che a scriverla sia stata Gertrude Stein, il grande mostro sacro dellavanguardia, la testimone per eccellenza, che ebbe modo di seguire la vita di Picasso a partire dal primo periodo di Parigi, e introdusse instancabilmente gli amici del nuovo alle rivelazioni che si preparavano nellatelier del pittore spagnolo. Per la Stein, Picasso fu fin dallinizio ciò che oggi tutti riconoscono, e così essa osservò tutte le sue fasi stilistichedal periodo rosa alla scoperta dellarte negra, al cubismo nei suoi vari momenti, al neoclassico monumentalecon una attenzione penetrante, con devozione quasi infantile e insieme con una autonomia e forza di giudizio di cui queste pagine sono una splendida prova. E sono pagine, poi, che possono anche essere considerate un esempio di quella singolare arte della scritturaparatattica, insistente, falso-primitiva, nostalgicamente legata a un ideale parlato americanoche nellopera della Stein si è manifestata poche altre volte in una forma altrettanto perfetta.
| Traduttore: | V. Di Maio |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845901614 |
| Anno edizione: | 1973 |
| Anno pubblicazione: | 1973 |
| Dati: | 87 p., ill., brossura, 10 ed. |





