Descrizione
Ismenodora, giovane vedova irreprensibile, molto ricca e di grande bellezza, si innamora del ragazzo Baccone e si propone di sposarlo. Con audacia, addirittura lo fa rapire. Ma Baccone è desiderato anche da altri giovani, che si indignano contro Ismenodora. Chi avrà ragione? Chi difende la normalità dellamore omosessuale? O chi difende la stranezza di un matrimonio con ratto dello sposo? Tale è la situazione, deliziosamente ambigua, da cui si diparte questo dialogo di Plutarco, lettura consigliabile per chiunque voglia capire che cosa fosse, in concreto e nelle avventure quotidiane, lamore in Grecia. Esso si fondava su unantica disputa, che opponeva lamore dei maschi per le donne e lamore dei maschi per i ragazzi: partiti potentissimi, pieni di eloquenza e passione. Qui, come in una sorta di tarda ripresa del Simposio platonico, Plutarco riesce, con sovrana saggezza e coprendo la scena con una fioritura di storie e di aneddoti, a ricondurre le due opposte forme dellamore sotto le ali di Eros, senza che alcuna abbia la vittoria, mentre entrambe finiscono per inchinarsi al potere soverchiante del dio.
| Traduttore: | V. Longoni |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845906497 |
| Anno edizione: | 1986 |
| Anno pubblicazione: | 1986 |
| Dati: | 176 p., brossura, 6 ed. |





