Descrizione
Il volto che sembra delinearsi sul disco della luna è stato da sempre oggetto di speculazioni e favole. Plutarco lo sceglie qui come pretesto per uno dei suoi più affascinanti opuscoli, occasione per una esercitazione cosmologica e mitologica fra le più dense dellantichità classica. Proprio qui, fin dallinizio, con disarmante sobrietà, Plutarco afferma lindispensabilità del mito, poiché «quando i concetti comuni assodati e familiari cessano di convincere, è necessario avere il coraggio di tentar vie fuori mano e di applicare senzaltro a noi stessi gli incantesimi degli antichi, ricorrendo a ogni mezzo per appurare la verità». Ma, come sempre in Plutarco, il discorso è composito: mitologico ma scientifico, geografico e geometrico, letterario e filosofico. E soprattutto sarà in questo testo che ritroveremo tracce preziose, e altrimenti occultate nella tradizione greca, del regno di Crono, di quel sovrano dellEtà delloro, precedente a Zeus, al quale sono connessi i misteri ultimi del mondo, poiché soltanto Crono del mondo stesso «conosce le misure».
| Traduttore: | L. Lehnus |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845908552 |
| Anno edizione: | 1991 |
| Anno pubblicazione: | 1991 |
| Dati: | 200 p., brossura, 3 ed. |





