Descrizione
Nellopera di Schnitzler, La signorina Else è unaria mirabile, che continua a suonare nellorecchio di chi lha sentita anche una sola volta. Fin dalle prime battute, e poi sempre più trascinati sino alla fine, avvertiamo il battito tumultuante del sangue e delle parole che circolano nella testa di Else, ladolescente «altera», vivida e appassionata. Incombe su di lei, sulle sue nervose vacanze alpine, una catastrofe familiare. E la madre stessa, con il tono mellifluo e patetico che si conviene alla stregoneria familiare, la invita a vendersi per salvare la famiglia. Tutto il testo di Schnitzler è nella reazione di Else a questa richiesta, vissuta prima come premonizione, quando la lettera della madre non è ancora aperta, e poi come sfida, una sfida mortale. Mai forse un altro narratore moderno era riuscito a fondere il monologo interiore, la fantasticheria, lazione e il dialogo (e perfino la musica, nella scena culminante) in una simile intimità, dove ogni elemento è il fremente rovescio dellaltro. Non meno di Molly Bloom, Else si offre a noi dallinterno nelle sue minime oscillazioni psichiche, che qui affiorano con quella velocità mentale che la prosa quasi mai riesce a catturare. Mae questo è il più azzardato, il più felice artificio di Schnitzleral tempo stesso la contempliamo dallesterno e la sua presenza si impone a noi come quella di unantica eroina.
| Traduttore: | Renata Colorni |
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845902741 |
| Anno edizione: | 1988 |
| Anno pubblicazione: | 1988 |
| Dati: | 122 p., brossura, 14 ed. |





