Descrizione
In queste cinquantadue omelie anomale, che seguono passo per passo il calendario della liturgia cattolica, Sergio Quinzio non si limita a restituire ai testi commentati dellAntico e del Nuovo Testamento la loro scandalosa forza originaria, ma li pone in costante rapporto con i mutamenti della storia, e perciò proprio con quel mondo, il nostro, dove la parola evangelica sembra talvolta aver perso il suo spessore, la sua luce primigenia e terribile, la possibilità stessa di comunicarci ancora qualcosa di essenziale e decisivo. Leggendo le acute chiose di Quinzio a parabole, miracoli, dialoghi, penetriamo così nelle oscurità del mistero trinitario, nelle asperità teologiche dei Vangeli, nella purezza sconcertante delle Beatitudini, e insieme comprendiamo come le nostre tenebre non siano che lennesima incarnazione delle altre, vere tenebre: quelle che gli uomini da semprecome recita il Vangelo di Giovanni«preferirono alla luce».
Anche in virtù delloccasione che lo ha generato, I Vangeli della domenica è il libro più chiaro, più colloquiale che Quinzio abbia mai scritto. Ma questa diversa intensità di tono e di stile non ammorbidisce neppure per un attimo la radicalità delle questioni che esso suscita; anzi, sotto la voce del commentatore cauto e pacato, la tensione tra abbandono alla disperazione e necessità della speranza si deposita nella memoria del lettore in modo ancora più capillare e irrecusabile.
| Editore: | Adelphi |
| Collana: | Piccola biblioteca Adelphi |
| Codice EAN: | 9788845913778 |
| Anno edizione: | 1998 |
| Anno pubblicazione: | 1998 |
| Dati: | 166 p., brossura, 2 ed. |





